- Dettagli
- Visite: 236
26 gennaio 2026
Pitre de l'Aigle
La sveglia suona presto, quando fuori è ancora buio.
Alle 7:30 ci ritroviamo a Bussoleno: qualche sbadiglio, saluti veloci e quella sensazione elettrica che accompagna le giornate promettenti. La notizia è: stanotte ha nevicato. Arrivati a Traverses, alle 9:30 partiamo con gli sci e le ciaspole ai piedi.
Siamo in 20, un bel gruppo vario e affiatato: 15 sciatori e 5 ciaspolatori.
Il nostro percorso si presenta in abito invernale completo, con alberi carichi di neve e un silenzio ovattato rotto solo dal rumore regolare dei passi.
La giornata è soleggiata, attraversiamo un lungo tratto nel bosco ancora in ombra, il freddo resta deciso, quello che ti ricorda che l’inverno è nel suo momento migliore.
Il percorso sale con un ritmo regolare, mai troppo ripido, permettendo di godersi il paesaggio e di scambiare qualche parola. Solo nell’ultimo tratto, prima del colle, la pendenza si fa più seria e richiede un po’ più di impegno ed il freddo ancora più pungente.
Sono alla fine 960 metri di dislivello nelle gambe, la fatica si mescola però alla soddisfazione. Dalla vetta il panorama è a 360 sulle vette circostanti. Siamo vicini a casa e molti di noi riconoscono le cime e raccontano delle escursioni che in passato li hanno portati lassù.
E’ il momento della discesa e davanti a noi si aprono pendii immacolati, una di quelle visioni che fanno dimenticare immediatamente il freddo e lo sforzo. I sorrisi soprattutto degli sciatori si sprecano e parlano da soli.
La neve è semplicemente fantastica, abbondante, leggera, polverosa di quelle che si sognano e raramente si trovano.
Curva dopo curva, la gioia è evidente, condivisa e contagiosa. Anche i ciaspolatori si godono appieno l’ambiente e la bellezza della giornata, immersi in un paesaggio che sembra sospeso nel tempo.
Si rientra stanchi, un po’ infreddoliti, ma con il cuore pieno. Ci si ritrova al bar per chiudere una giornata di vera montagna invernale, fatta di neve, sole, fatica e amicizia. Si inizia a chiedersi se le ottime condizioni si manterranno per la prossima gita a calendario dell’8 Febbraio…
Termina così una di quelle giornate che, una volta tornati a casa, continuano a scaldare.
Sissi A.










