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- Pubblicato: Martedì, 14 Ottobre 2025 16:29
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12 Ottobre 2025
Escursione ISZ - Il Non si Vede
La penultima escursione in calendario è organizzata dal CAI di Pianezza.
Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 al piazzale del Colle del Lys. Dopo i saluti di rito, ci spostiamo in auto fino al piazzale dei vecchi impianti di risalita, alle Muande de Frai, dove parcheggiamo e ci prepariamo per la partenza. Siamo circa 60 partecipanti.
Un breve tratto su strada sterrata e poi il sentiero inizia a salire nel bosco, tra sorbi e faggi. L’itinerario segue inizialmente la dorsale che conduce al Monte Rognoso. Il percorso diventa man mano più ripido e impegnativo, ma è ben segnalato e non si rischia di perdere la via.
Il gruppo, come sempre, si sgrana lungo il percorso, facciamo brevi soste per ricompattarsi. L’ambiente è selvaggio e isolato: non è difficile capire perché i partigiani scegliessero questi luoghi impervi come rifugio durante la Resistenza.
Dopo un’ultima salita tra prati ripidi e tratti su massi franati ai piedi del Monte Rognoso, raggiungiamo "Il Non si Vede", un riparo partigiano costruito sotto un’enorme roccia, in località Muande Cacciere. Il sito, incassato tra grandi massi sulla dorsale che divide la Val Messa dal versante del Colle del Lys, è davvero suggestivo.
Qui ci fermiamo per il pranzo. Un raggio di sole fa capolino, scaldando un po’ l’aria e rivelando finalmente la cima del Rognoso. Dopo lo spuntino, Marco Squaizer, del Comitato del Museo Partigiano del Colle del Lys, ci racconta le vicende della lotta partigiana in questi luoghi. Un intervento molto interessante e coinvolgente.
Riprendiamo quindi il cammino lungo il sentiero Dino Campagna, sul versante della Val Messa, passando sopra la frazione Case Suppo, costeggiando le falesie d’arrampicata di Monpellato, fino a chiudere l’anello e tornare al Colle Frai, dove abbiamo lasciato le auto.
Per chi lo desidera, l’escursione si conclude con una visita al Museo Partigiano del Colle del Lys.
Osvaldo Plano





