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Ripristino sentiero 540, Addoi- Balmafol
Il 17 febbraio un’enorme valanga è scesa nel vallone dell’Addoi. Una delle ultime abbondanti nevicate in quota, con neve ancora invernale e polverosa, ha generato una gigantesca nube che ha sommerso l’intero vallone.
Nei primi giorni di marzo una squadra di volontari è partita a piedi da Falcimagna, anche perché la strada di accesso all’Addoi era ancora chiusa a causa delle frane avvenute nel settembre 2025.
Come previsto, i lavori di ripristino del sentiero 540, che conduce a Balmafol, si sono rivelati impegnativi. Una volta arrivati sul posto, però, la situazione è apparsa ancora più drammatica del previsto: una vera devastazione.
Il soffio della valanga aveva abbattuto enormi faggi; gli alberi rimasti in piedi erano spezzati a due metri da terra, mentre molti altri erano stati sradicati. L’intero sentiero era coperto da un ammasso impenetrabile di tronchi e rami, in una scena che ricordava la devastazione delle foreste durante la tempesta Vaia.
Con pazienza, motoseghe e tanta forza di volontà ci siamo messi al lavoro. Sono state necessarie sei intense giornate operative, con squadre composte da 4 a 6 persone. L’intervento si è protratto per tre mesi — marzo, aprile e maggio — fino a quando, il 19 maggio, una squadra di quattro volontari, Vincenzo, Gianpaolo, Giorgio e Marco, passando da Balmafol in discesa, è riuscita ad aprire anche l’ultimo tratto di sentiero. Era fatta.
Il sentiero 540 è di nuovo praticabile grazie all’impegno di tutti i volontari che hanno partecipato ai lavori. Un ringraziamento speciale va a Vincenzo, che non si è mai dato per sconfitto e ha incoraggiato tutti a proseguire fino al completamento dell’opera.
Il ripristino del sentiero ha coinvolto 25 volontari in 6 giornate di lavoro, per un totale di oltre 200 ore.
Grazie a tutti.
Osvaldo Plano


























