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16 febbraio 2025
Capo Manara
Prima escursione dell’anno e, come da tradizione la meta è il mare, meta come sempre gettonatissima.
Alla partenza da Bussoleno (ore 6,30)dove ci imbarchiamo su un grande pullman a due piani e su un piccolo ma confortevole 28 posti ( non più quello scassato della Slovenia), fa freddo e c’è un’arietta che taglia le orecchie...... speriamo migliori.
Anche se le previsioni sono belle, ma non bellissime, a Sestri Levante dopo circa 4 ore di viaggio di cui quasi 45 minuti di sosta in autogrill, si va già molto meglio, un po’ di foschia e qualche nube alta, ma bel tempo.
Al parcheggio del parco Nelson Mandela, ci attendono i 6 amici giunti in auto, veloci saluti e via, il gruppone si grana sul sentiero che sale sempre piacevolmente tra i classici paesaggi marini, corbezzoli, pini marittimi, aprendosi su scorci che rivelano il golfo di Sestri Levante da un lato e quello di Riva Trigoso dall’altro.
Si prosegue tra sali/scendi con alcuni tratti pianeggianti che permettono al gruppo di compattarsi, incontriamo due grandi edicole votive, e all’indicazione per Monte Castello tiriamo dritto, percorrendo il panoramico sentiero più prossimo al mare fino a raggiungere il Bivacco di Punta Manara (chiuso), sosta e pranzo.
Ci sono due tavoli con panche, molti cercano di sistemarsi, i più fortunati con vista mare, altri nello spiazzo davanti al bivacco, da qui con una ripida scaletta si accede alla Torre di punta Manara che offre una vista sui due golfi e la Baia del Silenzio veramente apprezzabile.
Alla Torre c’è un bel sole, molti si attardano, chi è rimasto sotto, dopo un po’ inizia ad avere freddo ed un gruppo decide di incamminarsi per il rientro; è un percorso ad anello e non rifaremo più lo stesso sentiero, non ci sono molte indicazioni, o magari non le vediamo, sappiamo che la prima parte della discesa è un po’ ripida rocciosa e soprattutto con gradoni di pietre, per cui quando il percorso diventa difficile non ci assale subito il pensiero di aver sbagliato, dopotutto andiamo verso il mare e così deve essere.
Poi ci viene il dubbio anche perché oltre al nostro gruppo dietro non arriva nessuno, fortunatamente incontriamo un giovane che sta risalendo e ci spiega che seguendo questo sentiero finiamo sì al mare ma con un salto di roccia molto ripido da cui per altro, ci fa vedere le foto che ha appena scattato, si gode una vista bellissima!
Dietro front immediato e risaliamo con un po’ di fatica il tratto appena percorso, è stato allenamento, grazie a Mauro che mi da anche una mano dove sarebbe stato arduo per me affrontare uno scalino troppo alto, ci ricongiungiamo a quanti non avevano sbagliato percorso.
Dopo un tratto ancora in discesa raggiungiamo un bel sentiero pianeggiante tra uliveti e orti e quidi seguendo un lastricato di mattoni rossi ecco le prime abitazioni di Sestri Levante.
Da qui non resta che ricercare un locale per caffè, gelato, focaccia o altri generi di conforto, ricerca non difficile, e si riparte, purtroppo il parcheggio dei nostri pullman è distante,dobbiamo attraversare tutto il paese quindi altra camminata, per me che odio camminare sull’asfalto, sicuramente la meno apprezzata, quasi quasi era meglio il sentiero sbagliato!!
Partecipanti: 115 (di cui 3 non soci).
Tiziana Ferraro


















