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8-16-24 gennaio 2025
Sentiero del Lorano
Mercoledì 8
Passate le feste siamo nuovamente in pista.
Su sollecitazione di Cens ci avventuriamo in una nuova impresa: ridare nuova vita alla strada vicinale del Lorano. E’ una vecchia mulattiera, ormai abbandonata da 50 anni, dopo la costruzione della strada asfaltata del Molè, che partendo da Chianocco, sale al Lorano attraversando numerosi terrazzamenti ormai completamente incolti e regno incontrastato dei cinghiali.

Siamo in 8 e nessuno di noi sospettava l’esistenza di questo magnifico tracciato ormai dimenticato e completamente sommerso dalla vegetazione. Ci attende un lavoro duro e difficoltoso; partiamo ben attrezzati con motoseghe, taglia siepi, cesoie elettriche e rastrelli.
Iniziamo dalla strada che sale al Molè poco dopo la deviazione della strada sterrata di servizio che scende nell’Orrido.
Da subito iniziano le difficoltà; Giorgio e Cens davanti con le motoseghe aiutati da Enrico e Gian Paolo che, con i rastrelli, tengono a bada cespugli e rovi, seguono il sottoscritto con il taglia siepi per eliminare gli ultimi arbusti sui lati e dietro Carlo, Claudio e Mauro con le cesoie a tagliare spuntoni e sistemare pietre e muretti.
Un lavoro di fino che ci permette di riportare la vecchia mulattiera quasi allo stato originale; saranno gli escursionisti (speriamo tanti) che con il loro passaggio ridaranno vita a questa meraviglia di ingegneria alpina.
Alle 12,30 stanchi, con la benzina agli sgoccioli e le batterie scariche decidiamo di rientrare alle auto stabilendo un prossimo appuntamento per finire l’ultimo tratto mancante fino al Lorano.
Alla sede CAI ci attendono Enrica, Miriam e Tiziana che ci hanno preparato un delizioso pranzetto, e così la giornata si chiude nel migliore dei modi e di buon auspicio per un 2025 ricco di... sentieri.
C.B.
Giovedì 16
Continuiamo il lavoro iniziato la scorsa settimana.
Questa mattina ci ritroviamo in 9 alla sede del CAI e fatte le macchine saliamo alla partenza del sentiero del Lorano. Qui ci dividiamo: il sottoscritto con Osvaldo armati di tassellatore, piccone e rastrello saliamo per la mulattiera dal lato già pulito con il compito di ripristinare tre pezzi di muro a secco franati.
I restanti raggiungono in auto la frazione Lorano e da qui, in discesa ripuliscono la parte del sentiero ancora sporca e che non si era riusciti a ultimare la settimana prima.
Alle 13.30 ci ritroviamo ed insieme andiamo in sede a mangiare una buona pastasciutta preparate dalle sempre brave e disponibili cuoche Tiziana ed Enrica.
Resta ancora da pulire la parte bassa del sentiero da Chianocco alla strada del Molè; sarà meta della prossima uscita a cui, come sempre, i nostri lettori più volenterosi sono invitati.
Venerdì 24
Osvaldo lancia sul guppo wsp la chiamata "alle armi", pardon... "alla motosega". Purtroppo il preavviso è di un giorno solamente e molti hanno già altri impegni.
Nonostante tutto in 6 si presentano in sede alle 8,30, un numero più che sufficiente per ultimare il lavoro. Il tratto da ripulire parte delle ultime case di via Camposciutto a Chianocco e sale fino ad incrociare la strada sterrata che scende nell'Orrido.
Non è molto lungo ma in alcune parti è completamente ostruito dalla vegetazione; il lavoro procede veloce tra il canto della motosega e il lamento del decespugliatore. Le forbici a batteria eliminano i rami e gli arbusti, il rastello dentato completa l'opera.
Alle 13 è tutto finito e siamo pronti per andare a mangiare. Le cuoche oggi non sono disponibili per preparare il pranzo in sede e così decidiamo di festeggiare la fine dei lavori e l'inaugurazione del sentiero (mancano ancora la segnaletica e gli ultimi ritocchi) andando a pranzare in "piola".
Davanti ad un bicchiere di vino decidiamo le prossime scadenze.


















