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Crist11 luglio 2022

Lac de Cristol

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Crevoux no, Nevache si

Che questa escursione fosse nata sotto il segno sbagliato, ormai era risaputo. Programmata dal 2018 non fu realizzata causa maltempo. L'anno successivo subito dopo la partenza, a Claviere l'autobus ebbe dei problemi meccanici e si tornò tutti in bassa valle dove ognuno si creò una propria meta, per non vanificare la domenica.

Nel 2020 arrivò il Covid e tutto il resto che tutti ormai hanno subito. Una causa importante comunque è stata la mancata socializzazione con conseguenze che credo tutti noi viviamo ogni giorno e con la speranza che le varie mutazioni del virus termino con l'annientamento di se stesso...speriamo. Finalmente quest'anno sembra che sia un pochino meglio (solo per le escursioni intendo, visto la guerra alle porte di casa) e alcune gite sono state realizzate con successo.

E veniamo a quella di Crevoux....Si parte puntuali da Avigliana in su riempiendo il pullman in ogni suo posto. Si arriva al Monginevro e un gendarme solerte ci ferma per chiederci ove fossimo diretti, quanti fossimo e ciao. Arriviamo a Briancon e alla rotonda per il Lautaret tutto è sbarrato per una corsa di biciclette … Scendo a chiedere spiegazioni e il gendarme di turno mi spiega che è in corso una gara a cui partecipano circa 6000 persone che ripercorre in parte la tappa che si terrà in settimana del Tour de France... Boja Fauss (eufemismo)..Mi dice che sino alle 09.30 sarà tutto bloccato.

IMG 20220712 WA0027Risalgo mestamente sul pullman e spiego. Decidiamo di fare colazione qui e poi decidere il da farsi. Ricompattati tutti dopo il caffè spiego che avendo qualche dubbio sono tornato al posto di blocco e un altro gendarme mi dice che i partecipanti sono 16000...avevo capito male.

Quindi la strada si aprirà forse alle 10.00/10.30. Decidiamo un'altra meta e dopo un simposio bordo pullman, decidiamo per un'escursione di qualche anno fa nei pressi di Nevache e precisamente ai Laghi Cristol. Per tanti è una novità assoluta e la giornata climaticamente è perfetta. Alla discesa decido di non riproporre più, almeno per un paio d'anni, la gita a Crevoux...

Ma la giornata iniziata un pochino sotto il segno della sfortuna ci regala ancora un sacco di code sulla strada del rientro, grazie alla solerzia della SITAF nel chiudere i caselli per "agevolare" il cambio turno al cantiere fantasma della TAV.. e anche qui qualche improperio mi sorge spontaneo, però ricordando i sorrisi dei partecipanti al loro arrivo al lago Cristol, tutto puntualmente svanisce, e quindi arrivederci alle prossime uscite.

Osvaldo Vair

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