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  ATTENZIONE: la copertura assicurativa per quanti non hanno ancora rinnovato è posticipata al 30 aprile.  

       Il numero della rivista CAI "Montagne 360°" non verrà stampato ma è consultabile online sul sito del CAI     

 Il rifugio AMPRIMO è CHIUSO - Contattare il gestore 346.6269405 

Noli26 gennaio 2020

Noli-Varigotti

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Finalmente si parte per la prima escursione del nuovo anno al mare, lasciamo Bussoleno alle 7.30 di un fresco e un po'  nuvoloso mattino e lungo le varie fermate  della valle raccogliamo quello che di volta in volta diventa un folto gruppo ai quali si aggiungeranno  a Noli altri escursionisti giunti in auto.
Contiamo in tutto 85 partecipanti di cui 5 intrepidi e festosi bambini.
Indossati scarponi e zaini partiamo e nei pressi della Chiesa di S. Paragorio , imbocchiamo Via 25 Aprile e subito saliamo su una stretta mulattiera che costeggia la linea della costa e ci permette di alzarci rapidamente di altitudine. Il clima è mite e a tratti le nuvole lasciano posto al sole.
La prima tappa ci permette di visitare le rovine della chiesa e del lazzaretto di San Lazzaro che ospitò l'ultimo appestato del 1587. Superati i ruderi, proseguiamo per Noli Eremo dal quale godiamo di una splendida vista mare.Sulla sinistra si scorgono facilmente le rovine della Chiesa  di S. Margherita bombardata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.  
Con una breve deviazione dal sentiero raggiungiamo l'Eremo costruito a fine 800 dal d'Albertis che vi realizzò pure un giardino botanico di piante esotiche di cui ormai non rimane traccia. Tornati sul sentiero principale deviamo per la grotta dei Falsari, una grossa cavità creata dall'azione del mare e abitata , vuole la leggenda, da briganti. Ancora proseguiamo verso il Monte di Capo Noli dove inizia la seconda parte del sentiero che porta a Varigotti.  Attraverso un ampio sentiero, raggiungiamo la torre  delle Streghe e da qui discendiamo a Varigotti dopo aver visitato la Chiesa medioevale di San Lorenzo che fu abbazia benedettina.infine ci inoltriamo nel borgo saraceno di Varigotti e al molo con la sua spiaggia dove i coraggiosi bambini ed un adulto supportati da un tiepido sole si sono cimentati in un ardito bagno in mare fra lo stupore di tutti i turisti presenti. Infine dopo una sosta ristoratrice ripartiamo felici e appagati per la via di casa.
Mina Montemurro

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