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Dal 01 Gennaio 2019 il Rifugio Onelio Amprimo di nostra proprietà e sapientemente gestito per ben 22 anni
dal nostro socio e amico Roberto Plano è nuovamente a disposizione di chi volesse intraprendre la sua
gestione. Entro il 25 gennaio 2019 chi fosse interessato può chiamare Osvaldo Vair al n.° 3497599779 per
informazioni in generale e inviare un curriculum con le proprie proposte all'indirizzo mail
caibussoleno@libero.it
Dal 01 Gennaio 2019 il Rifugio Onelio Amprimo di nostra proprietà e sapientemente gestito per ben 22 anni
dal nostro socio e amico Roberto Plano è nuovamente a disposizione di chi volesse intraprendre la sua
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Eventi

Seborga17 marzo 2019

Seborga

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Seborga chiude il trittico di escursioni pedestri in Liguria programmate nei mesi invernali del 2019.
Il paese è un bel borgo medioevale posto in posizione panoramica con una storia particolare: basandosi su una vendita mai registrata del 1729 effettuata dal principato ai Savoia gli abitanti di Seborga , più per folclore e per incrementare il turismo, sostengono la loro indipendenza con la nomina di un principe e battendo moneta (i luigini).
La partecipazione è stata di oltre 80 persone. Il tempo è stato prevalentemente nuvoloso con sporadici squarci di sole. La partenza a piedi è avvenuta dal parcheggio all'uscita del casello di Bordighera dell'Autostrada dei Fiori, coi due pullman che hanno proseguito subito fino a Seborga, nostra meta finale.
La lunga fila di partecipanti ha affrontato un primo tratto sulla strada provinciale. Giunti sotto l'abitato di Sasso di Bordighera abbiamo imboccato un sentiero che, diventando sempre più stretto, tra mimose e ginestre in fiore e alberi di limoni, ci ha condotto in discesa in fondo al vallone dove scorre il rio Sasso. Compattato il gruppo è iniziata la salita. Un sentierino ci ha condotto a un gruppo di case raggiunto anche da una ripida pista cementata. Altro compattamento per poi affrontare su sentiero una decisa salita che con molti tornanti e bella vista (un po' sfocata per la foschia in verità) sulla costa francese tra Mentone e Montecarlo raggiunge una pista sterrata. Il tratto più impegnativo dell'escursione è terminato. La pendenza diventa più moderata. Arriviamo ad un ampio spiazzo dove ci concediamo una pausa. Quindi si sale, sempre su sterrato, fino ad un altro bivio, da cui inizia il lungo traverso che ci condurrà a Seborga. Siamo circondati da una fitta macchia mediterranea da cui, ogni tanto, si intravvede la nostra meta finale. Costeggiamo il versante ovest del Monte Nero per giungere al Passo del Ronco, che si affaccia sulla zona di Ospedaletti. Qui, considerata l'ora (le 12.30 circa), decidiamo, per il pranzo al sacco, di proseguire per Seborga, visto che richiede neanche un'ora di cammino. Il sentiero diventa praticamente pianeggiante, superiamo due valloni, dopodiché una brevissima discesa ci permette di raggiungere la parte alta di Seborga, dove sono parcheggiati i nostri pullman. Consumiamo il pranzo al sacco sulle panchine o seduti intorno alla chiesetta di San Bernardo, patrono del paese.
La partenza per Bussoleno è prevista per le 16. Abbiamo due ore di tempo per berci un caffè al bar e visitare il suggestivo borgo, coi suoi negozietti di souvenirs. Ci ha colpito molto una splendida esposizione di strumenti musicali e grammofoni antichi, raccolti da un collezionista che gentilmente ha risposto alle nostre domande.
Il ritorno a Bussoleno è avvenuto senza code sull'Autostrada dei Fiori. Siamo stati fermi (15 minuti ) tra Fossano e Marene per i lavori sul lungo viadotto sul Tanaro. Comunque non ci sono stati problemi di orario per gli autisti e per l'ora di cena siamo arrivati.
Arrivederci alla prossima, ad Ormea.
Alessandro Martoglio

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