UA-60450045-1

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Pranzo Sociale19 novembre 2017

Pranzo Sociale

Visualizza album fotografico

Quest'anno per cambiare le consuetudini degli ultimi pranzi sociali, abbiamo deciso di avventurarci verso le contrade dell'astigiano, con le sue splendide colline e una diffusa ma assolutamente veritiera fama di avere dei servizi enogastronomici al di fuori di ciò che abitualmente abbiamo qui nelle nostre valli (ne avevamo avuta la certezza già nelle merenda-sinoira a Roddi, dopo il trekking del Barolo). Questa fama ha certamente giocato a favore sul fatto che siamo riusciti a convincere ben 130, tra soci e accompagnatori, a iscriversi alla breve passeggiata che era stata programmata lungo le rive del Po, nel Parco del Meisino; sicuramente ho sbagliato a pensare ad un percorso con un ritorno sul medesimo che partiva da Sassi, sotto la basilica di Superga, per giungere grosso modo poco oltre la diga sul fiume. Avrei dovuto pensare ad un percorso un poco più lungo che ci avrebbe portati sino all'abitato di S.Mauro per poter cogliere appieno di alcuni scorci di paesaggi che non ti aspetteresti subito a valle della città di Torino. Comunque nelle nostre intenzioni c'era un progetto di camminata breve, ma propedeutica allo sviluppo dell'appetito per il pranzo che ci avrebbe atteso a Tonengo d'Asti presso il Ristorante "La Moia". Detto e fatto. Ben tre pullman sono serviti al trasporto delle truppe d'assalto alle libagioni astigiane. Giorgio ci attendeva nei pressi del ristorante con cassette atte a non far parcheggiare altri veicoli al di fuori dei nostri e come tante formichine ci siamo infilati nel locale che non ti aspetti per gli spazi che immagineresti dall'esterno: ben tre sale possono accolgliere gli ospiti. All'ultimo piano la sala era tutta per noi. Prima di cominciare il pranzo un caro saluto all'amico Ferruccio, che tra i primissimi si era prenotato e un destino crudele ci ha negato della sua compagnia nei giorni di festa a cui teneva moltissimo.La consegna degli Aquilotti a chi da tanti anni tiene fede al Sodalizio, ha visto la presenza di Carlo Tomassone che festeggiava i cinquant'anni e Marco Revello i venticinque.Per gli altri il distintivo sarà disponibile in Sede.Il pranzo non ha assolutamente deluso le aspettative, soprattutto nel fritto misto alla piemontese, forse un pochino nel dolce, ma si sa:el colomb pien ad fave, trova le cirese amare...Anche il vino seppur bevuto in quantità non proprio modiche, grazie al fatto di essere in pullman, ha dato prova di essere di qualità visto la mancanza di malesseri.Speriamo vi siate trovati tutti a vostro agio.Un arrivederci alle prossime attività.

Osvaldo Vair