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Argentera2-3 settembre 2017

Argentera

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Dopo aver ripetutamente consultato tutti i siti di previsioni meteo di nostra conoscenza si decide che la gita è fattibile ma visto che per il pomeriggio di sabato è previsto un temporale si sceglie di partire in mattinata. Verso le 12,30 ci ritroviamo quasi tutti al Pian della Casa del Re, velocissimo spuntino ed alle 13 siamo in marcia verso il rifugio Remondino che raggiungiamo in un paio d’ore in tempo utile per evitare la pioggia mista a grandine che puntualmente ha preso a scendere.

DSC04473 1Ad accoglierci troviamo la gentilissima signora Franca (la moglie della famosa guida Patrick Gabarru) che ci indica la nostra sistemazione per la notte. Alcuni di noi si fermano al rifugio dove un gruppo di suonatori di musiche occitane della Valle Maira ci allieta con le sue canzoni fino all’ora di cena, mentre un altro gruppetto decide di fare due passi fino ai vicini laghi. Alle ore 19 siamo tutti a tavola e facciamo onore al menù poi, dopo un buon genepy, impostiamo la giornata successiva; fuori c’è vento forte e non piove più e questo ci fa ben sperare in una bella giornata per domani, quindi andiamo tutti a dormire.

La domenica ci svegliamo per tempo, facciamo colazione e con calma ci incamminiamo lungo l’immensa pietraia che ci porterà all’attacco del Passo dei detriti (nome veramente appropriato) che raggiungiamo in un paio d’ore. Qui facciamo una breve sosta, ci ricompattiamo e decidiamo di ripartire divisi in due gruppi un po’ distanziati: da qui il percorso si svolgerà su una stretta e lunga cengia che termina con due tratti molto ripidi ed attrezzati con corde fisse, inoltre ci sono altri sul percorso che ci precedono di poco, e rischieremmo solo di imbottigliarci nei punti più delicati.DSC04483

Alle 10,30 circa raggiungiamo tutti la vetta….che spettacolo! Il vento ha spazzato via le nuvole e lo sguardo abbraccia tutte le vette circostanti e riusciamo a cogliere addirittura le cime della Corsica. Scendiamo quasi a malincuore prestando la dovuta attenzione ed in poco più di mezz’ora siamo nuovamente al Passo dei detriti, foto di gruppo (in punta non è stato possibile) e ripercorriamo lo stesso itinerario di salita fino al rifugio, qui un boccone, una birra e tanta soddisfazione!

A gruppetti iniziamo la discesa verso il Pian della Casa del Re, strette di mano, abbracci e una promessa: da queste parti ci dobbiamo tornare perché ci sono tante belle mete da proporre.

Partecipanti: 23

Giorgio Ferraris