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Carnino 3

4 settembre 2016

Sentiero "Carnino Antonio"

Primo album fotografico

Secondo album fotografico

Terzo album fotografico

Escursione riuscitissima, grazie all'impegno di Marco ed Anna, alla collaborazione di tutti i partecipanti ed alla clemenza del tempo: cielo appena velato e brezza moderata.

Ci siamo trovati in 35 per per goderci il percorso e per ricordare Antonio, figlio di Marco ed Anna, caduto all' Aiguille du Midi.

Dopo esserci riuniti a Bussoleno per compattarci e riempire le auto, senza intoppi abbiamo raggiunto i camini di aerazione dell'autostrada in val Frejus,dove abbiamo lasciate le auto.

Carnino 2Come previsto la comitiva si è scissa in due gruppi. Il primo si è inerpicato sul sentiero del colle del Frejus, la parte più erta del del percorso. Raggiunto l'inizio del sentiero Carnino, alcuni si sono fermati a riprendere fiato, la maggior parte(fuori programma) è salita al colle. Ricongiunti, con un ampio giro sono saliti alla caserma XXXIII (punto più alto del percorso) scavalcando numerosi valloncelli pietrosi, letti di torrenti in secca. La discesa, intervallata da brevi salite, ha attraversato tutto il versante sud che va dalla punta Frejus alla punta Bagnà. Al Pian dell'Acqua, sono le 13, sosta per il pranzo.

Carnino1Il secondo gruppo, intanto, ha guadato il rio Merdovine e per prati già pascolati, secchi per la siccità, zigzagando ha raggiunto il bell'alpeggio di Pian delle Stelle. Il margaro, persona cortese e gentile aveva già aperto il bivacco e l'aveva messo a nostra disposizione. Valeria ha preparato il caffè per tutti e quindi abbiamo iniziato a salire il sentiero Carnino verso il bivio per il passo delle Rocce Verdi. Anche per noi è arrivata l'ora del pranzo, quelli del primo gruppo sono ancora molto in alto, li vediamo e li seguiamo per quasi tutto il percorso. Decidiamo di pranzare: non ce la facciamo a raggiungerli o ad aspettarli per stare tutti insieme. Quando il primo gruppo mangia, quelli del secondo, rifocillati, si organizzano: chi si stende per una pennichella, chi girovaga per gli ampi pascoli, chi conversa con impegno, chi sale ancora sul sentiero.

Finalmente ci raggruppiamo tutti e mentre scendiamo al bivacco ci scambiamo le prime impressioni.

Arrivati, una sorpresa ci attende: Marco e d Anna ci fanno trovare un lungo tavolo imbandito con vassoi di paste della pasticceria “Uggetti” ,la più rinomata di Bardonecchia,con vini bianchi e rossi, con formaggi di vario tipo. Fatta provvista di formaggi presso la margara, alla chetichella siamo scesi per lo scosceso sentiero (F.I.E.) alle auto e di lì ognuno è tornato a casa.

Carnino 4Quasi nessuno di noi era mai stati al Pian delle stelle e molti si ripromettono di tornarci e di trascorrervi almeno una notte utilizzando il bivacco che è molto ben tenuto, ha 12 cuccette ed è una buona base per escursioni.

Il sentiero “Carnino Antonio”,distendendosi alla quota di circa 2500 metri, permette di cambiare continuamente punto di vista sulle montagne della conca di Bardonecchia, specie su quelle imponenti di questo ampio e splendido vallone e lo sguardo si spinge fino alle vette del Delfinato.

Elio Guglielmetto