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Aussois222 maggio 2016

Sentiero dei Batisseurs

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Si è trattata di una piacevole passeggiata a carattere turistico – storico, svolta nel complesso di fortificazioni dell'Essaillon, costruito dai Savoia nella prima metà dell'800 e poi ceduto alla Francia per l'aiuto dato loro contro gli Austriaci per la conquista della Lombardia.

La giornata è stata discreta, con un po' di sole in mattinata e un po' di nubi nel pomeriggio con temperature in calo, che non ci hanno permesso di prolungare la sosta post ristoro avvenuta al Forte Maria Cristina.

Il percorso era ad anello, con partenza dalla Ridotta Maria Teresa, dove ci ha lasciato il pullman, di fianco alla strada diretta a Modane. Dopo una breve discesa si è attraversato lo spettacolare ponte del Diavolo, che attraversa il fiume Arc, che scorre quasi 100 metri sotto di esso.Aussois1

Attraversato il ponte ad un bivio siamo saliti per sentiero sulla destra in mezzo a un bosco di conifere che ci ha portato ad una radura con un grande caseggiato in cattive condizioni, dopodichè siamo arrivati su una stradina asfaltata che abbiamo percorso per circa 200 metri per abbandonarla in prossimità del Cimitero Sardo. Di qui per un sentiero in prossimità della stradina siamo saliti fino al forte Carlo Alberto. Dopo la foto di gruppo, considerata l'ora, si è deciso di salire al soprastante paese di Aussois per una stradina contornante un campeggio. La stazione sciistica in questo periodo sembra un paese fantasma, con tutti gli esercizi chiusi, nessuna persona in giro; solo la bella chiesa è aperta. Breve pausa dopodiché ci dirigiamo al Forte Maria Cristina. Dopo una veloce visita al forte sotto le mura diamo fondo alle provviste.

Aussois3Visto il tempo a disposizione decidiamo di concederci una pausa piuttosto lunga, ma il sole purtroppo scompare dietro le nuvole, la temperatura si abbassa notevolmente, con un fastidioso vento freddo, per cui anticipiamo la discesa. L'itinerario è più bello rispetto alla salita, svolgendosi tutto su sentiero in mezzo al bosco di conifere, con una bella vista sulla sottostante valle dell'Arc. Dopo essere passati sotto i ruderi del forte Carlo Felice si giunge a uno spiazzo sottostante il Forte Carlo Emanuele dove ci fermiamo per un breve riposo. Si sale quindi al suddetto forte, il più grande e spettacolare di tutti, ancora in discrete condizioni, che rendono possibile la visita. Incontriamo qui alcuni dei nostri ferratisti, che hanno rinunciato a percorrere l'ultimo tratto di ferrata, quindi scendiamo al Ponte del Diavolo, dove abbiamo la possibilità di ammirare altri ferratisti impegnati su una delle diverse vie della ferrata, a picco sull'Arc. Breve salita e siamo al nostro pullman.

In conclusione una tranquilla passeggiata, non faticosa, interessante per il lato storico e anche con dei bei panorami sulla Valle dell'Arc.

Alessandro Martoglio